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Movimento Giovanile | 23 giorni in famiglia!

23 giorni in famiglia!

ultimo aggiornamento di domenica 29 settembre 2013 14:30

Scritto di ritorno dal Kerygma 2010 del Sud America 

23 GIORNI...IN FAMIGLIA!!!


Quando più di un anno fa si è cominciato a parlare del Quinto Kerygma in Cile nessuna di noi due pensava seriamente di poter partecipare! Tante cose da fare, l'università, un viaggio lunghissimo, in un paese lontano… e il costo! Ma il Signore non era della nostra stessa idea… ed eccoci, nel mese di Giugno, a cercare su Internet l'offerta migliore che ci avrebbe portate dall'altra parte del mondo! È cominciata così la nostra avventura, fra biglietti, code in questura per il passaporto, valigie da comprare e la gioia di poter dire a tutti che "STAVAMO PARTENDO"!!!
Ed è arrivato il 30 Settembre! L'avventura inizia! Dopo quattordici ore di volo e svariate code alla dogana argentina, insieme alla nostra guida, P. Enrico, finalmente riusciamo a riabbracciare il nostro caro P. Juan, che ci aspettava con P. Hector e P. Eduardo! Con loro, P. Roberto, P. Mario, P. Ruben, P. Alejandro,il diacono Oscar e le tre comunità di "La Anunciaciòn", "Nuestra Señora de Loreto" e "San Felipe Neri" abbiamo passato delle giornate indimenticabili. La calda accoglienza ricevuta in Argentina, come in Cile, ci ha fatto sentire veramente a casa! Quella famiglia di cui si è tanto parlato durante i festeggiamenti per il venticinquesimo del Mg è diventata realtà! È stato un vero dono di Dio poter toccare con mano il prezioso operato che la Congregazione svolge per tante persone, a partire dai bambini e ragazzi con le scuole, i corsi di catechismo, fino agli adulti, con la pastorale familiare e tutti i centri di ascolto e di aiuto presenti nelle parrocchie che abbiamo conosciuto. La gioia ed il calore che abbiamo ricevuto da perfetti sconosciuti che ci salutavano come se fossimo persone di famiglia ci ha riempito il cuore!
L'andare a messa ogni giorno in diverse parrocchie ci ha fatto notare la presenza costante di giovani alle celebrazioni, la gioia, l'amore e la semplicità con le quali svolgevano il loro servizio all'altare o nel coro. E abbiamo riflettuto sul nostro modo di vivere la fede, il servizio e la comunità, su quanto abbiamo da imparare e da camminare ancora, noi che ci professiamo bravi cristiani, sempre attivi in parrocchia. 
Questa gioia, la voglia di incontrare Cristo, di ascoltare la Sua Parola, di vederLo negli altri, ci hanno accompagnate durante le 33 ore di viaggio (!!!) che ci avrebbero portate a vivere il nostro primo Kerygma! "Maestro Bueno, que debo hacer para encontrar la vida eterna?" è stata la domanda che ci ha guidati nei tre giorni di riflessione, condivisione e preghiera a Punta de Tralca, una località sulla costa cilena, ad un'oretta di viaggio da Santiago, vissuti con altri 130 giovani provenienti da Cile, Argentina, Messico ed Ecuador.
I quattro carismi della Congregazione, mariano, giovanile, vocazionale e frassinettiano sono stati al centro della prima giornata, vissuta riflettendo sulla vita del Frassinetti, sul suo pensiero e sul suo esempio, che ci hanno portati a vivere la riconciliazione nel pomeriggio ed il bellissimo incontro con Gesù Eucarestia, vivo e presente in mezzo a noi, durante l'adorazione della sera.
Abbiamo avuto modo di approfondire l'episodio del Giovane Ricco, tratto dal Vangelo di Marco, durante la catechesi della seconda giornata, nella quale Rodrigo ci ha fatto riflettere sulla qualità del nostro amore, per Cristo e per gli altri, che molto spesso è "parzialmente scremato", pieno di tutti i nostri "si, ma…", "ti amo, però…", di tutti i nostri limiti che ci impediscono di amare con l'A maiuscola; abbiamo però un aiuto prezioso nella nostra ricerca della vita eterna, Maria. È a Lei che abbiamo affidato le nostre vite durante la celebrazione del pomeriggio. La consacrazione a Maria è stata un modo bellissimo di "ricordarci" della Sua importanza nella nostra fede, della Sua presenza alla quale affidarci sempre e che non ci lascia mai soli, che dovremmo vedere come esempio in ogni passo della vita.
La chiamata del Signore ad essere Suoi strumenti ed a lasciarci guidare da Lui ci ha portati, nella giornata conclusiva dell'incontro, a riflettere su quale sia la nostra missione all'interno della Chiesa, con la consapevolezza che per quanto "difficile" il nostro compito possa essere, non siamo mai soli.
È stata una vera Grazia poter incontrare il Signore insieme a tanti altri compagni di viaggio a Punta de Tralca, ma i Suoi doni per noi non erano ancora finiti : la nostra avventura è continuata sempre meglio. Abbiamo, infatti, avuto la gioia di condividere 7 giorni a Santiago con P. Federico, P. Mauro, P. Cicconi, P. Hernan, P. Juan, i postulanti, tutte le famiglie e i giovani delle comunità di San Patricio e Las Nieves che ci hanno accolto in maniera meravigliosa, facendoci sempre sentire a casa e parte delle comunità come se la nostra presenza lì non fosse un evento straordinario ma la normalità. È così che abbiamo vissuto quei giorni, conoscendo realtà e persone che ci hanno donato il loro calore e la loro amicizia come se ci conoscessero da sempre.
È quindi facilmente comprensibile quanto sia stato difficile per noi, al termine di questa bellissima esperienza, salutare i nostri fratelli cileni e argentini, seppur con la consapevolezza che non sarà un oceano a distruggere l'amicizia e i rapporti che si sono creati in questi giorni o a cancellare i tanti bellissimi momenti condivisi insieme, perché il Signore terrà sempre salda questa grande famiglia! Siamo certe che ci farà incontrare di nuovo e ci farà vivere tanti altri momenti di crescita umana e spirituale.
Ogni persona, ogni sguardo, ogni gesto e ogni momento condiviso insieme a tutti i nostri fratelli è stato un dono del Signore, che ha fatto di questo viaggio un'avventura unica e indimenticabile. Siamo tornate a casa con il cuore pieno di gratitudine per Lui, che ha voluto e permesso tutto questo, e con tanta voglia di continuare a camminare lungo la Sua via, che ogni giorno ha reso più salda la nostra amicizia.
Grazie di cuore alla Congregazione dei Figli di Santa Maria Immacolata, al grandissimo P. Enrico che ha vissuto e condiviso con noi quest'esperienza e a tutte le persone che ci sono state accanto. A loro vanno il nostro pensiero e soprattutto le nostre preghiere, affinché il Signore possa sostenerli sempre nella fede e nelle opere!

Flavia e Livia

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