Error. SQLSTATE[HY000]: General error
Movimento Giovanile | Noi potremo riuscire a trovare il volto che affascina!!

Noi potremo riuscire a trovare il volto che affascina!!

ultimo aggiornamento di martedì 19 maggio 2015 08:59

IGU 2015. Impossibile poterne parlare concentrando in poche parole l’esperienza meravigliosa che ho vissuto dal 29 Aprile al 4 Maggio di quest’anno.

Le catechesi, le vecchie e nuove amicizie, i giochi, i balli,  il divertimento, la gioia di stare insieme, la permanenza presso le famiglie mi hanno tanto arricchito nello spirito e nell’ animo.

Ogni Incontro Giovanile Unitario al quale ho preso parte (Ventimiglia nel 2012 e Oristano nel 2014) mi ha trasmesso, in un crescendo, tante emozioni e tanti insegnamenti di vita.

Non è stato da meno l’incontro che si è tenuto nella Parrocchia di Janua Maria Coeli a Montespaccato.

Non appena mi hanno proposto di partecipare all’IGU 2015, ho accettato molto volentieri, perché dopo gli incontri precedenti sapevo bene a ciò che andavo incontro: momenti di puro divertimento, ballando, cantando e scherzando con dei cari amici, e anche momenti più seri e profondi, dove siamo arrivati a riflettere sul nostro rapporto con il Signore, con noi stessi e con gli altri. Le mie aspettative non sono state deluse nemmeno per un istante e, come immaginavo, ho potuto imparare qualcosa di nuovo anche da questo tipo di esperienza.

Sono successe talmente tante cose che è difficile poterle descrivere appieno. Posso però dire con tutta l’onestà possibile che, così come è accaduto tre anni fa a Ventimiglia e l’anno scorso a Oristano, questo Incontro Giovanile Unitario ha lasciato qualcosa dentro il mio cuore.                    Certamente dopo questi incontri non sono magicamente diventato una persona perfetta e senza macchie né sono diventato un fedele integerrimo e preciso, senza esitazioni o senza dubbi ma sono diventato più conscio dei miei limiti di essere umano e della possibilità di andare oltre di essi grazie alla Fede e grazie a un volto, il volto che affascina.

Durante le catechesi si è parlato del volto di Cristo e delle possibilità di trovarlo in se stessi e negli altri, e tutto questo grazie a uno dei doni più grandi che il Signore ci abbia mai dato: il dono del perdono. Noi potremo riuscire a trovare il volto che affascina, sereno e rassicurante, solo dopo che saremo riusciti a perdonare gli altri e soprattutto noi stessi,e ad amarci per quello che siamo.

Io ho potuto imparare tutto questo grazie alla condivisione continua di esperienze con tante persone diverse: in questi attimi ci siamo messi a nudo, parlando delle nostre fragilità e del nostro differente modo di rapportarci alla Fede.

L’ascoltare le esperienze di altri mi ha insegnato a comprendere me stesso e i miei difetti e a imparare ad accettarli, per riuscire a vivere serenamente nel Mondo. Ha contribuito ad arricchire il mio cammino la splendida famiglia che mi ha ospitato per quattro gironi a casa sua, trattandomi con un amore e una gentilezza tali da farmi sentire a casa.

Ora mi sento più forte e più ottimista nei confronti del mio futuro e del mio presente.                               

E  per questo ringrazio il Signore, che mi ha permesso di vivere questi incontri e conoscere delle persone straordinarie.

    Condividi su Facebook
    Google